UNDER 12

Giornata invernale oggi a Viterbo. A causa forse del freddo, delle poche presenze o forse della poca motivazione dei nostri 4 Barbarian presenti oggi in campo.

A dire il vero tutto il raggruppamento è stato un po' inusuale. Sarà perché solo 4 le squadre in campo: Viterbo 1 e 2, Capitolina e Barbarian insieme a 3 ragazzi del Rieti.

Partite intense, ma purtroppo senza grande volontà di giocare, almeno inizialmente. Quella che poteva essere un'occasione per sperimentare ed imparare non è stata sfruttata appieno. Si, perché quando il risultato è scontato si può e si deve approfittare dell'occasione per provare e imparare soprattutto dagli altri che giocano insieme a noi. E come sempre lo abbiamo capito nelle ultime due partite dove i nostri 4 si sono divisi e hanno giocato insieme ad altri anche loro mischiati in squadre composte sul momento.

È allora Valerio ci ha provato e ha trovato la sua posizione in campo; Emanuele entra nel gioco e comincia a spingere e lottare; Alessandro spinge, parte palla in mano e va a formare una ruck, preludio di una bella azione in attacco e infine Giuseppe, che sembrava non ci fosse oggi in campo, nell'ultima partita realizza non una, ma due mete. La prima, come suo solito, uscendo non si sa bene come da una mischia e andando in meta. E la seconda, ancora più spettacolare nell'ultima azione dell'ultima partita. Calcio della squadra avversaria che ci respinge nella nostra difesa. Presa della palla da Giuseppe che comincia a correre e dribblare gli avversari. Sembra che a metà campo riescano a fermarlo, ma lui insiste, rompe una presa e continua la sua corsa. Ancora un paio di finte da lasciare fermi gli avversari e poi corsa e tuffo in meta con un avversario che lo insegue.

Conclusione: tutti, compagni di squadra e avversari e qualcuno anche da fuori campo che si complimentato con lui per la bella azione conclusa in meta.

Già, perché nel rugby è proprio così: la stima di compagni ed avversari la si conquista sul campo, giocando e credendoci fino all'ultimo: e bravo il nostro Giuseppe Capuozzo 🏉🏉🏉